Ci provo

Ci provo

Quando scrivo, il mio desiderio è quello di aiutare le persone, cercando di spiegare argomenti difficili e potenzialmente noiosi in modo semplice, leggero e divertente.

Cerco di strappare un sorriso con un po’ di ironia, o stimolare qualche riflessione sulla qualità della vita. Sono due aspetti del quotidiano che ci riguardano tutti.

Abbiamo tutti bisogno di sorridere, alleggerire argomenti di per sé molto seri, sdrammatizzare e ogni tanto non prenderci troppo sul serio, che la vita è già abbastanza complicata di suo.

Il mio papà era così: lui riusciva sempre ad alleggerirti. Qualunque fosse l’incubo che ti portavi dietro, lui ti guarda con quel sorrisetto sotto i baffi, con quello sguardo che si capiva che aveva capito tutto. E poi con due parole faceva svanire il macigno dalle tue spalle. Puf! Neanche fosse una formula magica. È una cosa che, ora che lui non c’è più, mi manca tanto. Forse è per questo che cerco di portarla avanti io. Ci provo.

Ma oltre ad alleggerire, a volte abbiamo anche bisogno di riflettere, scendere in profondità e stare un po’ in silenzio con noi stessi, visto che in genere siamo altrove. Possiamo provare ad ascoltare. Ci sono parti di noi che cercano sempre di dirci un sacco di cose, ma noi siamo troppo presi dal chiacchiericcio costante dei pensieri (inutili) e non ascoltiamo. È un peccato, perché c’è una parte di noi che sa un sacco di cose. Anzi, direi che sa tutto quello che ci serve.  Come scriveva Milton H. Erickson, psichiatra e psicoterapeuta:

“C’è qualcosa che sapete, ma che non sapete di sapere.

Quando scoprite ciò che sapevate, ma non sapevate di sapere,

sapete di poter incominciare”.

Ecco, io cerco di dare una mano ad arrivare lì, dove ci sono le cose che non sapevamo di sapere. Ci provo. A volte è un percorso dolce-amaro, ma fa parte di noi, del nostro cuore. Ci rende più umani.

Così, ci sono i libri più ironici (come Zeropensieri, Bassa Finanza, Siamo Fritti…) e i libri più “filosofici”, ma non nel senso noioso del termine (come Lifefulness, Myò, Jarabi…). Comunque sia, tutti vogliono dare qualcosa che serva per vivere meglio concretamente nel quotidiano.

Li trovate tutti in questo sito.

Trovate anche il collegamento con l’altro mio sito: Bassa Finanza. Dove, sempre con lo stesso stile, per riflettere con un sorriso, cerco di spiegare le questioni della nostra finanza quotidiana. Come gestire i sudati risparmi evitando gli errori disastrosi di Zio Nino da Trapani detto Trapanino, come non angosciarsi, alla maniera di Bottavio e la Signora Pina, come non incappare in consulenti poco preparati o molto furbi, tipo la Bella Figheira della Banca Traballa De Luxe…

 

Allora, buona lettura.

Giuseppe Cloza ha mille pensieri che gli frullano in testa e cerca in tutti i modi di non venirne travolto.
Nel poco tempo libero che i pensieri gli lasciano, scrive libri come questi che trovate qui, per cercare di dare una mano a chi è afflitto dallo stesso problema. Per semplificare e alleggerire.

Nel frattempo, si dedica anche alla sua professione di consulente finanziario per gestire risparmi e investimenti. Altro tema che genera un sacco di pensieri. Motivo per cui scrive anche Bassa Finanza, l’altro suo sito, sempre dedicato a migliorare la qualità della vita…

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